In un libro tutto quello che bisogna sapere sulla moda sostenibile in Italia e in Europa

Foto tratta dal blog http://mthlda.tumblr.com
Foto tratta dal blog http://mthlda.tumblr.com

Cambia velocemente il consumatore, diventa protagonista consapevole, diventa consum-attore. S'informa, partecipa e poi condivide attraverso la Rete. Diventa così target e motore di un sistema, quello della moda, sempre più complesso nei meccanismi di diffusione dei suoi valori. Muta così anche il mercato: l'etica si fonde con l'identità, identità del brand e identità del cliente. Parte da queste considerazioni il libro «L'impresa moda responsabile» pubblicato dalla casa editrice Egea dell'Università Bocconi, curato da Francesca Romana Rinaldi e Salvo Testa. Un testo denso, approfondito e necessario che fa il punto sul percorso dell'industria della moda sostenibile in Italia e in Europa, con spiegazioni su normative, casi di eccellenza, fonti ed eventi che in questi anni hanno rappresentato punti di riferimento nel cammino verso il cambiamento.

Nel nostro paese sono molte più di quanto si pensi le piccole e medie imprese che stanno puntando sulla filiera intelligente, pulita e trasparente, sull'alto artigianato per dare forza alla produzione locale e di qualità. Un percorso simile a quello che ha già compiuto l'enogastronomia, come spiega in prefazione Carlo Petrini, fondatore del movimento Slow Food.
Certamente però nella moda entrano in gioco fattori di stile che difficilmente si possono comparare con la spinta al capovolgimento delle abitudini alimentari, legate a salute e benessere, che ha sostenuto Slow Food, ma è l'atteggiamento generale verso un consumo più consapevole quello che si registra anche nell'industria del lifestyle. Il testo dà per scontato il fallimento del modello di business fondato esclusivamente sull'obiettivo del massimo profitto economico, come una vasta letteratura socio-economica ha dimostrato in questi anni. Programmi di riduzione dell'impatto ambientale, promozione del territorio, garanzia di ambienti di lavoro salutari e stimolanti, qualità, sostegno alla cultura e collaborazioni con artisti e architetti, tutti aspetti dimostrati da chi ha capito che la sostenibilità non è una strategia di marketing, ma un nuovo modello di business.

TAGS: Bocconi | Carlo Petrini | Francesca Romana Rinaldi | Italia | Qualità dei prodotti e servizi | Salvo Testa

Shopping24

   
G