Original Marines cresce con bambini e ragazzi. E prevede 30 nuovi negozi nel 2013

Original Marines prosegue nel suo percorso di crescita: l'azienda di abbigliamento per bambini e ragazzi (che nel tempo ha ampliato l'offerta agli adulti) ha chiuso il 2012 con ricavi di 224,6 milioni di euro, in crescita del 6,8% rispetto ai 210,4 milioni dell'esercizio precedente. «Ci sono stati anni in cui siamo cresciuti anche a due cifre, ma pensiamo che quello dello scorso anno sia un risultato particolarmente significativo visto lo scenario economico – sottolinea Antonio Di Vincenzo, vice presidente della Imap Export, la società campana che gestisce il marchio Original Marines –. Nonostante il consolidarsi della crisi economico-finanziaria generale, che ha avuto forti ripercussioni anche nel settore della moda, abbiamo continuato a crescere. Quest'anno il marchio celebra i suoi primi trent'anni e siamo moderatamente ottimisti, anche sulla base dell'andamento dei primi quattro mesi».

Il segmento bambino resta la parte più importante delle collezioni Original Marines: « In termini di sell out, il 69% del fatturato totale è rappresentato dalle linee per bambine e bambini fino a 12 anni, il 18% dalla linea primi mesi, il restante 13% dalle linee di abbigliamento dedicate all'adulto e al ragazzo – precisa Di Vincenzo –. Per il 2013 puntiamo a consolidare i risultati ottenuti in Italia, dove il rapporto qualità-prezzo ci ha premiati nonostante il calo generale dei consumi di cui tanto, e giustamente, si parla. Vogliamo inoltre incrementare ulteriormente il nostro business all'estero attraverso l'adozione dello stesso sistema di sviluppo che ci ha portato al successo in Italia».

Bene anche la redditività del 2012: l'Ebitda è stato di 28,8 milioni di euro. «La lieve flessione rispetto ai 30,5 milioni di euro dell'anno precedente (-6%) è legata principalmente alle misure pensate per incentivare la rete di distribuzione. Il management di Imap ha scelto di ridurre lievemente i margini della capogruppo sostenendo, in un momento particolarmente difficile, i singoli franchisee». L'Ebit è stato di 22,1 milioni, mentre l'utile netto è arrivato a 12,9 milioni, in crescita del 2% rispetto ai 12,7 milioni di euro del 2011.

Oltre alla performance della capogruppo, Di Vincenzo è soddisfatto anche dei risultati della Lifco, la società che gestisce i punti vendita Original Marines in Medio Oriente. «I ricavi sono stati di 9,5 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto agli 8,6 milioni del 2011 e anche i margini sono soddisfacenti, con ebitda ed ebit, rispettivamente, a 2,5 e 2,2 milioni di euro. L'utile netto della Lifco ha fatto un balzo del 20%, passando da 1,5 a 1,9milioni».

Original Marines ha basato il suo successo sulla rete di negozi nelle città e nei centri commerciali, una rete che nel 2013 continuerà a crescere: in Italia i punti vendita in franchising sono 532 e 65 quelli di proprietà. Per il 2013 sono previste altre dieci aperture distribuite in Piemonte, Friuli Venezia-Giulia, Emilia-Romagna, Lombardia, Lazio. All'estero Original Marines ha 84 punti vendita e per il 2013 si prevede di aprire altri 18 negozi in Europa e Medio Oriente.

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